La storia/History

ItaliaÈ la più grande chiesa, gotica, di Verona; costruita dall’ordine dei domenicani. L’attuale chiesa fu iniziata nel 1290 e terminata nel 1481. Il nome è dato da una chiesa già esistente costruita dal Re di Goti, Teodorico. In seguito la chiesa inglobò un altro edificio, dedicato a San Remigio. In realtà la chiesa è dedicata a San Pietro, martire Domenicano; i Veronesi, però, l’hanno sempre chiamata con l’antico nome. Dopo il 1808 fu affidata al clero diocesano. 

engIt’s the largest gothic church of Verona; it was built by Domenicans. The present church was begun in 1290 and finished in 1481. The name has been given by a church that already existed built by the King of Goths, Teodorico. Later, the church incorporated another building dedicated to San Remigio. Really the church is dedicated to San Pietro; Verona’s people, however, have always called it with the old name. After the 1808 it was entrusted to the clergy. 

  

parte matematica

L’arco è un elemento strutturale, utilizzato nell’architettura, a forma di curva che poggia su due piedritti. È prevalentemente costruito da conci, ovvero pietre tagliate. È una struttura spingente perché genera spinte laterali quindi anche orizzontali. Questo porta un più efficiente scarico della compressione dovuta al peso permettendo l’apertura di luci più ampie. Di conseguenza la realizzazione è più complessa. Tra le varie tipologie di archi le più note sono: Arco a tutto sesto, arco ribassato, arco rampante, arco rialzato e arco a sesto acuto. Quest’ultimo sarà quello che andremo a trattare legato principalmente al monumento situato in Verona; la chiesa di Santa Anastasia. 

L’arco a Sesto acuto è detto anche ogivale, nasce dalla congiunzione di due curve che incontrandosi formano un angolo acuto. Nel VII secolo veniva già impiegato in modo diffuso nell’architettura islamica, ma il suo frequente nell’architettura occidentale si ha a partire dall’ architettura normanna, ebbe notevole sviluppo anche nell’architettura gotica.

Arco

Nella costruzione del profilo (sesto) bisogna fissare la freccia e la luce, poi si collega con un segmento il punto V con i punti d’imposta A e B, tracciando l’asse del segmento VA e VB troveremo sul piano d’imposta i centri per tracciare le due porzioni d’arco che determineranno una cuspide in sommità (fig. 1 e 2).

L’arco a Sesto Acuto presenta inoltre differenti vantaggi rispetto all’arco a tutto sesto, in particolare modo la risultante delle spinte dovute al peso proprio e ai carichi gravanti su di esso e ai carichi gravanti su di esso cade molto più vicino alla base del piedritto. Un altro vantaggio è la possibilità di realizzare volte a crociera ogivali capaci di coprire anche piante rettangolari, inoltre rispetto all’arco a tutto sesto, a parità di lunghezza della corda, si ha un’apertura più alta e slanciata.

 

Progetto realizzato da Angelo Gubbiotti

 

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