La storia/History 

Bandiera ItalianaLa facciata della Cattedrale i cui lavori di ricostruzione iniziarono nel 1120  è una composizione di diversi materiali, tufo con marmi bianchi e rosati insieme al cotto. 

E' è di stile romanico, quindi artisticamente piuttosto semplice, ed è caratterizzata da una tripartizione verticale ottenuta grazie alle due colonne poste di fianco all'entrata, e dai due finestroni laterali (bifore), di stile gotico. 

In posizione centrale si staglia un portico a due piani che protegge il grande portone d'ingresso. Il piano inferiore, in marmi bianchi e rosati, si distingue da quello superiore, in tufo, soprattutto per la presenza di figure umane a bassorilievo, raffiguranti San Giovanni Evangelista e San Giovanni Battista. Per una definitiva sistemazione della facciata, occorre risalire al 1587, all'epoca del cardinale Valier, il cui stemma si coglie proprio sulla sommità del centro.

 

Bandiera IngleseThe facade of the cathedral, whose reconstruction began in 1120, is a composition of various materials, tuff in white and rose marbles together with ceramic tiles. 

It is Romanesque, then quite simple artistically speaking, and it is characterized by three vertical partitions, obtained thanks to the two columns placed alongside the entrance, and by two large lateral (mullioned windows), of Gothic style. 

In central position there is a two-floors portico that protects the great entrance door. The lower floor in white and rose marbles is distinguished from the upper floor in tuff especially because of the presence of human figures in bas-relief depicting St. John the Evangelist and St. John the Baptist. For a final version of the facade we have to date back, until 1587, the era of Cardinal Valier, whose stem can be seen at the summit of the center.

 

Prospetto matematico

La facciata tripartita è divisa in tre parti da contrafforti triangolari è una struttura muraria di rinforzo, sporgente rispetto all’allineamento generale, cioè una fusione di stili: gotico e romanico. 

Nella parte inferiore essa è sorretta da colonne tortili cioè che si avvolgono, si attorcigliano a spirale, che poggiano su grifoni alati “Animale favoloso con testa di uccello e corpo di serpente o di quadrupede alato” e sostengono un arco a tutto sesto, ai cui lati sono scolpiti motivi vegetali,  scene di caccia e figure di santi. 

Nella parte superiore viene riproposto l’arco a tutto sesto il quale è sostenuto da due colonne tortili poggianti su grifoni stilofori come elemento architettonico, solitamente in marmo e raffigurante uomini o animali, che funge da basamento per una colonna, sormontato da un timpano che è una parete triangolare, liscia o decorata a rilievo, compresa fra la trabeazione orizzontale e le cornici oblique del frontone  con archetti che poggiano su otto colonne. 

Il portale è sovrastato da una lunetta in cui è visibile un bassorilievo policromo di più colori, multicolore. 

Volgendo lo sguardo nella parte sopra della chiesa in facciata le due grandi finestre biforate una finestra ad arco divisa in due parti da una colonnina o da un pilastrino, tipica degli stili romanico e gotico, il rosone centrale circondato da una loggia cieca con otto copie di piccole colonne. 

Il disegno della facciata è sovrapponibile ad un rettangolo di 8 x 10 unità, il cui centro, individuato dall’intersezione delle diagonali, coincide con al centro sopra all’orologio.

In orizzontale si presenta  (1- 1 - 1,5 - 1 - 1,5 -1 - 1),  - In verticale si presenta  (1,5 - 1,5 - 2 - 2 - 1,5 - 1,5 ). 

Schema 1

Il rettangolo di 8x10 klafter (il klafter è un metodo per calcolare), individuando l’analisi grafica è  il prospetto principale, cioè sovrapposto alla sezione corrispondente, evidenzia come l’incrocio delle diagonali corrisponde sopra all’orologio.

Il prospetto principale può essere letto come composizione di due quadrati di lato 4 moduli: uno corrisponde sostanzialmente alle dimensioni del vestibolo è un ambiente coperto più o meno ampio che consente l’accesso a un edificio, mentre l’altro, identico e in asse con questo, ha le dimensioni del tiburio è una struttura cilindrica o a prisma che racchiude una cupola al suo interno, tipica dell’architettura bizantina e romanica  e della copertura di questo.

Ad unire le due figure, un rettangolo di dimensioni 4x2 moduli con i lati lunghi coincidenti con quelli dei quadrati, e altezza pari a metà di quelli stessi lati. È sorprendente notare come l’incrocio delle diagonali di ciascuna delle tre figure costruite corrisponda ad un punto significativo del prospetto.

Schema 2

Infine, se puntando il compasso su uno dei vertici del quadrato inferiore si riporta la misura corrispondente a metà del lato sulla linea di terra (di nuovo 2 klafter), non stupisce che la dimensione ottenuta delimiti l’oggetto dei bracci laterali.

  

Progetto realizzato da Michela Marcomini

Progetto Duomo di Verona

 

Potrebbero interessarti anche:

Arena di Verona - Basilica di San Zeno - Colonne del Duomo di Verona - Torre dei Lamberti Piazza delle Erbe e la sua fontana - Cardo e Decumano Massimo - Stadio Bentegodi Battistero del Duomo di Verona - Teatro Romano - Arco dei Gavi - Campanile del Duomo di Verona - Porta Borsari - Chiesa di San Lorenzo - Facciata del Duomo di Verona - L'arco della Chiesa di Santa Anastasia - Pala della Vergine di Girolamo Dai Libri  - Rosone di San Zeno

Utilizziamo i cookies per migliorare la tua navigazione. Proseguendo ne accetti l'utilizzo. Per saperne di più, clicca su "Approfondisci"